I Monumenti

 

ROCCA MAGGIORE

La Rocca è ubicata nel punto più elevato del colle, protetta da un possente antemurale di pianta trapezoidale munito di feritoie e piombatoi, rafforzato agli angoli da torri. All'interno è un cassero dominato da un imponente maschio. Verso il monte si estende il campo trincerato, adibito in antico ad esercitazioni militari, che termina con due bertesche. Qui si innestano le mura della città, che discendono lungo il colle per risalire verso Porta Perlici e la Rocchicciola. Isolata verso occidente è una torre dodecagonale a due ordini, con gli stemmi di Pio II (1460) e dei maestri comancini autori dell'opera, unita al castello da una grandiosa muraglia. Dalla torre riprendono le mura urbiche, che costeggiano il crinale del colle fino a porta S. Giacomo.


Testi Gentilmente offerti da: Editrice Minerva Assisi

FORO ROMANO

Al tempo di s. Francesco, l’area era ancora fuori le mura e ospitava una piccola chiesa intitolata a s. Giorgio (notizie dal 111) con annesso un ospedale ed una scuola di proprietà dei canonici della Cattedrale di s. Rufino. Narra s. Bonaventura come il santo giovinetto vi apprendesse a leggere e vi tenesse la prima predica. Alla sua morte, avvenuta presso la Porziuncola il 3 ottobre del 1226, il corpo del santo venne dapprima portato a S. Damiano, per permettere a s. Chiara di porgergli l’estremo saluto, e poi a S. Giorgio, dove restò per 4 anni nella cripta della chiesa. In S. Giorgio si tenne anche la cerimonia di canonizzazione, avvenuta il 16 luglio 1228.
Orari Visita:

Ora Solare: 6.30 > 12.00 - 14.00 > 17.00
Ora Legale: 6.30 > 12.00 - 14.00 > 19.00
 
 

CASA DI PROPERZIO

La piazza medievale è alloggiata entro una terrazza romana, delimitata a monte da un lungo muro di costruzione ancora visibile sotto la pavimentazione e all’interno della chiesa; una recente ipotesi vuole riconoscervi la sede del Foro, di cui non è stata sino ad ora scoperta alcuna traccia sicura.

In età alto-medievale, intorno al 412, secondo una tradizione non verificabile, vi fu costruita una piccola basilica per ospitare le reliquie di s. Rufino, primo vescovo di Assisi martirizzato nel 238 sul fiume Chiascio presso Costano. S. Pier Damiani racconta in un suo sermone la contesa sorta tra il vescovo Ugone e il popolo di Assisi sulla collocazione del sarcofago con le spoglie del santo. Contro il parere del vescovo, che voleva trasferirlo nella cattedrale di S. Maria Maggiore, il popolo richiese “un giudizio” di Dio che si manifestò nella prodigiosa vittoria dei sette campioni di parte al “tiro” della pesante cassa marmorea, opposti ai sessanta che tiravano per il vescovo.

Orari Visita:
Ora Solare: 8.00 > 13.00 - 14.00 > 18.00
Ora Legale: 8.00 > 13.00 - 15.00 > 19.00
Settimana Santa: 7.00 > 19.00